
Non hai ancora deciso se iscriverti ad Ingegneria gestionale o Economia? Leggi il nostro articolo per sciogliere i tuoi dubbi.
Ingegneria gestionale o economia? Naturalmente non c’è una scelta giusta o sbagliata. Il nostro consiglio è di affrontare questa decisione tenendo conto delle tue attitudini e dei tuoi obiettivi professionali. Ti accompagneremo in questo percorso analizzando insieme le differenze tra i due corsi di laurea.
Indice degli argomenti
– 3 consigli pratici
– Differenze e punti in comune
– Pro e contro
– Gli sbocchi professionali
Ingegneria gestionale o economia? 3 consigli pratici
Alcuni ti direbbero di scegliere il lavoro più remunerativo, ma la cosa fondamentale è fare ciò che più ti piace e ti riesce meglio. Invece di focalizzarti sull’ateneo, parti da te stesso: pensa alle competenze che possiedi e a quelle che vorresti acquisire con un corso di laurea per emergere nel mondo del lavoro.
Confrontati con altri studenti e chiedi loro un feedback sull’università che frequentano, i docenti e il metodo di studio. Se non hai la possibilità di ricevere testimonianze dirette, effettua una ricerca online e leggi le recensioni di chi ha terminato di studiare Ingegneria Gestionale o Economia.
Infine, non soffermarti soltanto sul corso di laurea e le materie di studio. Cerca di pensare a lungo termine. Documentati sugli eventuali sbocchi lavorativi e chiediti se tra questi c’è un indirizzo che ti attira più di altri.
Ingegneria gestionale o Economia: differenze e aspetti in comune
Si tratta di due percorsi apparentemente simili che in realtà differiscono per numerosi aspetti, sul piano didattico e professionale, che approfondiremo a breve.
Chi studia economia ha come obiettivo l’accesso ai settori aziendali economici e della finanza, mentre chi desidera diventare ingegnere è più orientato verso le materie scientifiche (es. matematica, fisica e chimica) ed è più predisposto a svolgere attività tecnico-operative.
Che tu scelga Ingegneria gestionale o Economia, ti troverai spesso ad avere a che fare con la matematica, ma in maniera differente. Il corso di laurea in ingegneria consente lo studio della materia applicata a diversi ambiti (es. fisica, meccanica, termodinamica…); il corso di laurea in economia permette all’allievo di studiare matematica applicata all’economia unita ad insegnamenti caratterizzanti come bilancio, contabilità, finanza, economia politica, diritto commerciale, diritto privato e diritto tributario.
Entrambi i corsi garantiscono alle matricole ottime opportunità di impiego, essendo molto richiesti. Per quanto riguarda le tempistiche non ci sono grandi divergenze: sia la facoltà di ingegneria che quella economica prevedono la classica formula del 3+2, composto da una triennale seguita da un biennio magistrale specialistico.
Pro e contro
Vediamo brevemente i pro e i contro di entrambi i corsi.
Ingegneria Gestionale
Pro
- Gli esami conferiscono conoscenze informatiche, sempre più fondamentali nella società contemporanea
- Comprensione della gestione della catena di montaggio e delle operazioni aziendali
- Sbocchi nel mondo ingegneristico
Contro
- Non fornisce una conoscenza economica forte, e se si ricerca questo, allora non è il percorso giusto (però si può integrare con una eventuale magistrale focalizzata su economia!)
- Non ha esami che permettano di comprendere la parte burocratica
- Se si punta ad una formazione incentrata sull’economia, allora il corso non ha tutte le caratteristiche per formare un economista completo, nonostante l’ingegnere gestionale sia una delle figure più ricercate
Economia Aziendale
Pro
- Forma una figura capace di poter comprendere tutto l’apparato economico in azienda e di poter leggerne tutti i dati.
- Il professionista laureato in economia aziendale ha anche capacità gestionali dal punto di vista burocratico
- Sono presenti esami mirati alla comprensione dei rapporti in azienda ed economici.
Contro
- Mancanza di conoscenze informatiche, quindi per alcune questioni dovrà per forza essere affiancato dalla figura di un ingegnere
- Conosce le aziende e le loro catene di montaggio ma non ne conosce la parte tecnica e ingegneristica.
Ingegneria gestionale: gli sbocchi professionali
L’economista è una figura professionale che basa le sue conoscenze su analisi, studio di metodologie e teorie riguardo ai temi del mercato, della pubblica amministrazione e di attività basate su scambi di beni, servizi e somme di denaro. L’ingegnere gestionale, invece, è vero che possiede le competenze basilari tipiche dell’economista, ma ricopre un ruolo dinamico attraverso cui è in grado di sviluppare i processi produttivi delle imprese che gli sono state affidate, sia del settore secondario che di quello terziario.
I corsi di laurea in ingegneria gestionale preparano alle professioni di:
- Supply Chain Manager (colui che gestisce il processo diretto a trasferire un prodotto o un servizio dal fornitore al cliente)
- Project Manager (è il responsabile unico dell’avvio, pianificazione, esecuzione, controllo e chiusura di un progetto)
- Consulente IT (aiuta le imprese a scegliere la soluzione di information technology più adatta tra le migliaia esistenti, per soddisfare un bisogno specifico o realizzare un obiettivo)
- Logistic Manager (si occupa del comparto logistica e trasporti, calcolando e progettando i percorsi più efficienti per far arrivare la merce a destinazione o per migliorare le prestazioni di consegna)
- Business Analyst (elabora strategie per creare nuove opportunità di business consigliando le società su quali mosse compiere per ottenere un buon posizionamento di mercato).
Economia: gli sbocchi professionali
Ecco invece i principali sbocchi dei corsi di laurea in economia:
- Addetto all’amministrazione e alla contabilità (si occupa della registrazione e rendicontazione delle transazioni commerciali dell’impresa)
- Addetto alla logistica e alla vendita (assiste e orienta i clienti nelle operazioni di acquisto)
- Addetto alla gestione risorse umane (garantisce una corretta gestione del personale in modo che risulti funzionale agli obiettivi strategici dell’azienda)
- Broker finanziario e/o analista finanziario (è un professionista indipendente che organizza ed esegue transazioni finanziarie per conto di terzi)
- Commercialista (svolge attività di consulenza in merito agli adempimenti fiscali)
- Addetto marketing (promuove i servizi e i prodotti di un business pianificando strategie e attività di marketing).
Se ti chiedi dove studiare ingegneria gestionale o economia, prendi in considerazione le Università Telematiche: offrono diversi corsi di laurea appartenenti a entrambe le aree, e inoltre permettono di acquisire titoli riconosciuti dal MUR e perciò equipollenti a quelli delle università classiche. Per ricevere maggiori info e scegliere il corso di laurea online più adatto a te, compila pure il form di contatto qui in fondo.
Ricapitolando: domande frequenti
Quali sono le differenze tra Ingegneria gestionale ed Economia?
Chi studia economia ha come obiettivo l’accesso ai settori aziendali economici e della finanza, mentre chi desidera diventare ingegnere è più orientato verso le materie scientifiche ed è più predisposto a svolgere attività tecnico-operative.
Quali sono gli sbocchi professionali dei corsi di laurea in Ingegneria gestionale ed Economia?
Se stai decidendo a quale Università Online in Ingegneria iscriverti oppure quale corso di Laurea Online in Ingegneria o Master Online in Ingegneria scegliere, non esitare a contattarci attraverso il modulo contatti, ti forniremo una consulenza gratuita per supportarti nella scelta del tuo percorso formativo in maniera consapevole e mirata.