Esame di stato Ingegneria

Gli Esami di Stato per l’abilitazione alle professioni regolamentate sono indetti dal Ministero dell’Istruzione e della Ricerca. Alle sessioni possono presentarsi i candidati che hanno conseguito il titolo accademico richiesto entro il termine stabilito per ciascuna sessione dai bandi emanati dalle singole università in relazione alle date fissate per le sedute di laurea.

Le sezioni

La riforma (D.P.R. n. 328/2001) ha istituito due livelli distinti, a cui corrispondono due distinte sezioni negli Ordini Professionali:

  • Sezione A: cui si accede con il titolo di laurea magistrale, specialistica o quinquennale vecchio ordinamento;
  • Sezione B: cui si accede con il titolo di laurea o con il diploma universitario, con il titolo di laurea specialistica/magistrale e quinquennale vecchio ordinamento.

Le sezioni sono a loro volta ripartite nei seguenti settori:

  • civile e ambientale;
  • industriale;
  • dell’informazione.

La documentazione

La domanda, in carta semplice, con l’indicazione della data di nascita e di residenza, deve essere corredata dai seguenti documenti:

a) titolo di studio: laurea, laurea specialistica o laurea magistrale o diploma di laurea ovvero diploma universitario ovvero altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo ai sensi della normativa vigente;

b) ricevuta dell’avvenuto versamento della tassa di ammissione agli esami nella misura di €49,58, salvi gli eventuali successivi adeguamenti e della ricevuta del contributo, versato all’economato, stabilito da ogni singolo ateneo ai sensi della normativa vigente.

I candidati che al momento della presentazione della domanda di ammissione non hanno completato il tirocinio ma che comunque lo completeranno entro la data di inizio degli esami devono dichiarare nell’istanza medesima che produrranno l’attestato di compimento della pratica professionale prima dell’inizio dello svolgimento degli esami.

I candidati che conseguono il titolo accademico successivamente alla scadenza del termine per la presentazione delle domande e comunque entro quello fissato dai singoli Atenei nei loro bandi per il conseguimento del titolo stesso sono tenuti a produrre l’istanza nei termini prescritti con l’osservanza delle medesime modalità stabilite per tutti gli altri candidati, allegando una dichiarazione sostitutiva di certificazione, dalla quale risulti che hanno presentato la domanda di partecipazione agli esami di laurea precisando anche la data.

Contenuti delle prove

  1. una prima prova scritta relativa alle materie caratterizzanti il settore per il quale è richiesta l’iscrizione;
  2. una seconda prova scritta nelle materie caratterizzanti la classe di laurea corrispondente al percorso formativo specifico;
  3. una prova orale nelle materie oggetto delle prove scritte ed in legislazione e deontologia professionale;
  4. una prova pratica di progettazione nelle materie caratterizzanti la classe di laurea corrispondente al percorso formativo specifico.

La prima prova scritta, della durata di 4 ore, è relativa alle materie caratterizzanti il settore per il quale è richiesta l’iscrizione. Essa consiste nello svolgimento di un tema su di un argomento di carattere generale che riguarda diversi aspetti del settore.

La seconda prova scritta, della durata di 4 ore, è relativa alle materie caratterizzanti la classe di laurea specialistica (o ambito disciplinare per la Sezione B). Anche in questo caso, consiste nello svolgimento di un tema che riguarda i diversi aspetti di una classe di laurea specialistica (o ambito disciplinare).

La prova orale dell’esame di stato di ingegneria riguarda le materie oggetto delle prove scritte e tende ad accertare le conoscenze del candidato anche nell’ambito della legislazione e della deontologia professionale.

La prova pratica di progettazione, della durata di 8 ore, è relativa alle materie caratterizzanti la classe di laurea specialistica (o ambito disciplinare per la Sezione B) e consiste nella realizzazione di un progetto.

Cosa portare alle prove scritte

Le prime due prove non richiedono l’ausilio di documentazioneintegrativa e non è consentito l’uso di manuali, testi o altra documentazione tecnico-scientifica. La consultazione di prontuari e manuali è ammessa esclusivamente durante la prova pratica. Le prove scritte vanno redatte a mano con l’utilizzo obbligatorio di penne nere o blu. Vietato l’utilizzo della matita (ad eccezione dei progetti) e del correttore bianchetto. Non è previsto l’uso del tecnigrafo né l’utilizzo di computer.

Non è ammesso l’uso dei telefoni cellulari, computer portatili e qualsiasi dispositivo in grado di connettersi a internet. Queste apparecchiature dovranno obbligatoriamente essere tenute spente, pena l’annullamento della prova. Può essere ammesso, a discrezione della Commissione, l’utilizzo delle calcolatrici. Le singole commissioni stabiliscono anche quali testi sono consentiti per consultazione durante le prove scritte. Chi viola le disposizioni stabilite dalla Commissione sarà escluso dall’esame

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *