Desideri diventare un ingegnere dell’Informazione ma non sai da che parte cominciare per organizzare il tuo percorso universitario? Scopri insieme a noi le peculiarità di questo corso di laurea, le possibilità occupazionali che questo iter formativo potrà offrirti e i vantaggi dei quali potrai usufruire se deciderai di studiare Ingegneria dell’Informazione presso un’Università Telematica.
Indice degli argomenti
Perché diventare ingegnere dell’Informazione? Gli obiettivi formativi
Ingegneria dell’Informazione: aree di impiego e materie di studio
Gli sbocchi occupazionali per gli ingegneri dell’Informazione
Dove e perché studiare Ingegneria dell’Informazione online?
Il corso di laurea in Ingegneria dell’Informazione, che si parli della triennale L-8 o dei relativi percorsi specialistici, ha lo scopo di formare professionisti muniti di competenze scientifiche e ingegneristiche (in particolare di metodo, ricerca e progettazione) applicabili all’informazione. Ma chi è, in sostanza, l’ingegnere dell’Informazione? E soprattutto, cosa si intende precisamente per informazione? Sotto questo termine “ombrello” risiedono moltissimi significati. Per informazione, nel nostro caso, si intende l’insieme di sistemi elettronici, informatici, di automazione e telecomunicazione. Chiunque si mostri appassionato di tecnologia, comunicazione e informatica, quindi, può dirsi un candidato perfetto per questo iter formativo che, insieme a solide basi teoriche, garantisce ottime competenze relative alla programmazione informatica, alla realizzazione di sistemi digitali e alla gestione di reti informatiche.
Perché diventare ingegnere dell’Informazione? Gli obiettivi formativi
Come già accennato nel paragrafo precedente, un ingegnere dell’Informazione si occupa di progettare, creare e gestire a 360 gradi prodotti tecnologici e sistemi informatici. A questa classe di laurea, denominata L-8 Ingegneria dell’Informazione, infatti, possono riconnettersi molti indirizzi di studio nell’ambito dell’Informatica, delle Telecomunicazioni, dell’Elettronica e dei sistemi di Automazione. Ciascun ateneo, poi, decide su quali tematiche focalizzare propria offerta formativa, studiando e offerendo ai propri corsisti molti curricula differenti.
Generalmente, per diventare ingegneri dell’Informazione, è necessario:
- Acquisire un’ottima preparazione in ambito matematico, fisico e ingegneristico. Approfondire quindi aspetti metodologici, operativi e pratici di queste scienze per poter interpretare e risolvere i problemi grazie a metodi e strumenti specifici e costantemente aggiornati.
- Saper progettare componenti, sistemi e processi.
- Saper progettare, sviluppare, gestire e manutenere sistemi informatici ad alta complessità, software, applicazioni e tecnologie per il web.
- Saper progettare, sviluppare e gestire sistemi informativi e telematici garantendo fluidità e funzionalità dei flussi informativi, prestazioni ottimali e allo stesso tempo elevati standard di sicurezza.
- Saper acquisire, analizzare e gestire grandi quantità di dati.
- Saper effettuare lavoro di ricerca per poi raccogliere, analizzare e interpretare i dati.
- Saper gestire la diagnostica e l’automazione di impianti di vario tipo (ad esempio industriali).
- Saper lavorare in contesti differenti e interdisciplinari, offrendo soluzioni di tipo ingegneristico che tengano in considerazione il contesto sociale e ambientale nel quale verranno utilizzate.
- Acquisire ottime capacità comunicative e relazionali.
- Saper prendere decisioni in autonomia, secondo la propria etica professionale.
- Saper lavorare in squadra.
- Avere un’ottima conoscenza della cultura d’impresa e aziendale sotto l’aspetto organizzativo, gestionale ed economico.
- Svolgere costantemente attività di aggiornamento e formazione per stare al passo con il progresso tecnologico.
- Avere buona padronanza delle lingue straniere (almeno una o due).
- Algebra;
- Geometria;
- Statistica;
- Analisi matematica;
- Fisica generale;
- Elettromagnetismo;
- Chimica o Scienze della natura;
- Informatica;
- Tecniche di programmazione;
- Elettronica;
- Elettrotecnica;
- Automazione;
- Telecomunicazioni;
- Architettura dei sistemi elettronici;
- Comunicazioni digitali;
- Ingegneria del software;
- Sistemi telematici e reti di calcolatori;
- Robotica;
- Inglese;
- Ingegneria elettronica: conseguendo una laurea in Ingegneria dell’Informazione, potrai trovare lavoro presso aziende che si occupano della progettazione e della realizzazione di sistemi elettronici e presso presso industrie manifatturiere e realtà operativa che si avvalgono di tecnologie e infrastrutture elettroniche.
- Ingegneria informatica: se l’industria informatica è il tuo sogno nel cassetto, senza dubbio questo è l’ambito dell’Ingegneria nel quale dovrai provare a trovare un impiego. Se ci riuscirai, ti occuperai di progettare e realizzare hardware, software, sistemi di automazione, servizi informatici e, perché no, avvicinarti all’affascinante mondo della robotica.
- Ingegneria dell’automazione: potrai mettere in campo le tue capacità realizzando sistemi automatici e impianti per l’automazione presso imprese elettromeccaniche, elettroniche, aeronautiche, spaziali e chimiche.
- Ingegneria gestionale: in qualità di ingegnere gestionale ti occuperai di organizzazione aziendale e automazione dei sistemi produttivi, oltre che di logistica, investimenti e marketing.
- Ingegneria biomedica: sicuramente questo non te l’aspetti, ma un ingegnere dell’informazione può lavorare anche in ambito biomedico e farmaceutico lavorando presso aziende e laboratori alla realizzazione di impianti medicali, tecnologie per la riabilitazione e apparecchi diagnostici.
- Ingegneria delle telecomunicazioni: campo d’impiego prediletto dei laureati in Ingegneria dell’Informazione, quello delle telecomunicazioni è un mondo affascinante e moderno che consentirà al candidato di trovare lavoro nel pubblico o nel privato e lavorare a servizi di telerivelamento, telecomunicazione e trasporto delle informazioni.
- Ingegneria della sicurezza: se il tuo obiettivo è occuparti di sicurezza informatica, protezione dell’informazione e telecomunicazioni, senza dubbio devi diventare security manager e avvicinarti a questo ramo dell’Ingegneria.
- Ingegnere biomedico: è colui che si occupa di progettare e sviluppare sistemi diagnostici, protesi e strumentazione varia. Può trovare lavoro in ospedali, strutture sanitarie e centri di ricerca in qualità di tecnico specializzato o ricercatore, e dovrà – nel corso del proprio percorso formativo – acquisire skills in ambito tecnologico ma anche competenze di medicina, biologia e informatica.
- Ingegnere dell’automazione: è colui che progetta, testa, gestisce e implementa impianti, robot, sistemi di controllo e sistemi di automazione industriale. Questo professionista deve necessariamente avere competenze in ambito informatico, elettronico, robotico, meccanico e tecnologico e può occuparsi anche di automotive e domotica.
- Ingegnere gestionale: questo professionista ha il compito di gestire a 360 gradi questioni di natura organizzativa tramite l’adozione di soluzioni tecnologiche. Il suo compito, quindi, è quello di progettare soluzioni ad hoc come sistemi informatici, modelli organizzativi e strumenti utili per migliorare le strategie aziendali e ottenere performance di alto livello. Tra le sue competenze rientrano ovviamente nozioni di economia aziendale, tecnologie aziendali, telecomunicazioni, ricerca e ottime doti logistiche.
- Ingegnere elettronico: è colui che è in grado di progettare, gestire e manutenere dispositivi elettronici, dell’automazione e delle telecomunicazioni occupandosi sia di realizzarne i singoli componenti, sia di studiare i sistemi a 360 gradi.
- Ingegnere informatico: questa figura può ricoprire molti ruoli, da quello di web developer all’addetto alla sicurezza informatica, e si occupa di sviluppare sistemi informatici, sistemi elettronici, sistemi di automazione e database che siano sicuri e funzionali per aziende e realtà di vario tipo.
- Università Telematica degli Studi IUL
- Università Telematica Leonardo Da Vinci
- Università Telematica Guglielmo Marconi
- Università Telematica Unitelma Sapienza
- Università Telematica San Raffaele
- Università Telematica Giustino Fortunato
- Università Telematica Mercatorum
- Università Telematica eCampus
- Università Telematica Niccolò Cusano
- Università Telematica Pegaso
- Università Telematica UniNettuno
Ingegneria dell’Informazione: aree di impiego e materie di studio
Come immaginerai, il corso di laurea in Ingegneria dell’Informazione è caratterizzato da un’importante componente pratica ed esperienziale: in altre parole gli studenti dovranno cimentarsi in esperimenti, esercitazioni, laboratori, lavori di progetto, e avranno l’occasione di scontrarsi con problemi reali mediante l’utilizzo di strumenti tecnologici. Oltre a tutto ciò, però, gli aspiranti ingegneri dell’Informazione dovranno trascorrere molte ore sui libri, cimentandosi nelle materie più disparate. Vediamone alcune che caratterizzano pressoché ogni corso di laurea L-8 in Ingegneria dell’Informazione.
Diventare ingegnere dell’Informazione, oltre che portarti a confrontarti con tantissime materie molto interessanti, ti consentirà di ottenere un titolo di laurea assai versatile, spendibile in moltissimi settori dell’Ingegneria. Che tu voglia avviare una carriera nel settore delle telecomunicazioni, dell’informatica, della robotica o dell’automazione industriale, una laurea L-8 ti permetterà – una volta superato l’Esame di Stato ed effettuata l’iscrizione all’albo – di mettere le tue competenze al servizio degli ambiti più disparati. Vediamone insieme alcuni.
Ingegneria dell’Informazione: le possibilità lavorative
Gli sbocchi occupazionali per un ingegnere dell’Informazione sono molteplici e davvero interessanti dal punto di vista delle tematiche trattate, della posizione e della remunerazione. Grazie alla crescita esponenziale, in pressoché ogni settore, di sistemi informatici, reti di telecomunicazione e sistemi di automazione, infatti, questi professionisti non solo potranno trovare un impiego più che soddisfacente ma avranno anche l’occasione di declinare le proprie competenze in moltissimi ambiti.
Solo per fare qualche esempio, un professionista con una laurea in Ingegneria dell’Informazione potrà lavorare in società di consulenza, aziende adibite all’erogazione di servizi informatici, trovare un impiego nei reparti digital e tech della pubblica amministrazione, oppure – come già accennato – dedicarsi alla progettazione, allo sviluppo, all’installazione, alla gestione e alla manutenzione di complessi sistemi informatici.
Queste possibilità occupazionali vaste e molto competitive, valide in ambito nazionale e internazionale, sono state riscontrate anche da AlmaLaurea, il consorzio inter-universitario che nelle sue stime attesta il tasso occupazionale di una laurea in Ingegneria dell’Informazione attorno al 97,4% a soli cinque anni dal conseguimento del titolo. Sempre secondo i dati AlmaLaurea, inoltre, lo stipendio mensile netto di un ingegnere dell’Informazione ammonterebbe a circa 1540€, una cifra interessante che può variare in base all’esperienza, all’anzianità e al settore di specializzazione.
Ma quali sono, in parole povere, i ruoli che un ingegnere dell’Informazione potrà ricoprire nel mondo del lavoro? Cominciamo col dire che per esercitare la propria professione (e quindi firmare progetti e assumersi responsabilità di tipo tecnico), un ingegnere dovrà necessariamente superare con successo un Esame di Stato e successivamente iscriversi al relativo albo professionale.
Più in particolare, dopo la laurea triennale, il laureato potrà accedere alla sezione B dell’Ordine, mentre con un laurea magistrale potrà iscriversi alla sezione A. Una volta iscritto all’Ordine e abilitato alla professione, il laureato potrà operare in qualità di ingegnere dell’Informazione presso aziende di vario tipo, da dipendente o come libero professionista nelle vesti di consulente. Il professionista inoltre, una volta portato a termine il proprio iter formativo, dovrà svolgere attività di formazione permanente prendendo parte a corsi di aggiornamento e percorsi di formazione specialistica.
Come avrai potuto capire dando un’occhiata ai campi d’applicazione dell’Ingegneria dell’Informazione, i professionisti, una volta acquisite le competenze specialistiche necessarie, potranno ricoprire il ruolo di:
Dove e perché studiare Ingegneria dell’Informazione online?
Diventare ingegnere dell’Informazione, come abbiamo visto, può essere una scelta vincente per il tuo futuro, ma farlo presso una delle Università Telematiche riconosciute dal Miur può risultare davvero un jolly! Questi percorsi di laurea, infatti, garantiscono grande flessibilità ai propri corsisti, permettendo loro di gestire il proprio iter formativo in totale libertà e da remoto, secondo i propri desideri e ritmi, senza alcun vincolo dal punto di vista della frequenza, degli orari e degli spostamenti.
Soluzione ottimale per gli studenti lavoratori, per chi ha famiglia, per chi voglia studiare da casa e anche per chiunque desideri conseguire una seconda laurea in Ingegneria, il metodo e-learning è in realtà vantaggioso anche per tutti gli studenti che vivono lontani dalle sedi di studio e per coloro che non possono o non vogliono sostenere spese relative a costosi trasferimenti nelle città universitarie.
Grazie alla didattica digitale, inoltre, gli iscritti potranno studiare in modo autonomo senza tuttavia rinunciare al supporto di docenti, assistenti e tutor pronti a costruire per loro percorsi personalizzati. Infine, conseguire una laurea in Ingegneria dell’informazione presso un contesto altamente tecnologico come un’Università Telematica significherà per gli studenti acquisire competenze digitali di livello altissimo, oltre alla capacità di lavorare in un contesto digitale.
Gli atenei online offrono ai propri iscritti titoli di laurea legalmente riconosciuti, in tutto e per tutto identici a quelli ottenuti presso gli atenei in presenza. Inoltre, presso queste università non è necessario sostenere test ostativi o prove d’ingresso a numero chiuso ed è possibile iscriversi in ogni periodo dell’anno.
Le Università Telematiche presso le quali potrai conseguire un titolo di studio in ingegneria dell’informazione sono i seguenti:
È possibile studiare Ingegneria dell’Informazione presso un’Università Telematica?
Certo che sì! Potrai diventare un ingegnere dell’Informazione studiando presso i seguenti atenei online
- Università Telematica degli Studi IUL
- Università Telematica Leonardo Da Vinci
- Università Telematica Guglielmo Marconi
- Università Telematica Unitelma Sapienza
- Università Telematica San Raffaele
- Università Telematica Giustino Fortunato
- Università Telematica Mercatorum
- Università Telematica eCampus
- Università Telematica Niccolò Cusano
- Università Telematica Pegaso
- Università Telematica UniNettuno
Quali vantaggi incontrerai studiando presso un’Università Telematica?
Studiate ad hoc per gli studenti che desiderino conseguire una laurea triennale, una laurea magistrale o un master online, le Università Telematiche offrono ai propri iscritti l’ottenimento di un titolo di laurea legalmente riconosciuto e non prevedono test d’ingresso. Presso questi atenei, inoltre, è possibile iscriversi in ogni momento dell’anno e avvalersi di un metodo di studio flessibile e tecnologico.